Se ci segui da un po', sai già che il saldo e stralcio con rinuncia agli atti è la nostra strategia preferita per evitare l'asta immobiliare e cancellare l'intero debito degli ex proprietari di casa. Tuttavia, non sempre è possibile ottenere la rinuncia agli atti. Uno dei requisiti principali è raggiungere un accordo con tutti i creditori coinvolti nella procedura esecutiva, ma non sempre ci si riesce. A volte i creditori sono troppi, altre volte basta che anche solo uno di loro si rifiuti di negoziare per bloccare l'intero processo.
Ma se non si riesce a ottenere la rinuncia agli atti, è davvero tutto perduto? La risposta è no! Esistono soluzioni alternative che possono comunque evitare l'asta e azzerare il debito. In questo articolo, ti sveliamo quali sono e come possono fare la differenza.
Per evitare l'asta e azzerare il debito, è fondamentale ottenere la rinuncia agli atti, che richiede un accordo con tutti i creditori coinvolti nella procedura esecutiva. Di norma, ci sono buone probabilità di riuscirci, perché l'asta rappresenta un rischio significativo anche per i creditori stessi: i tempi possono essere lunghi e incerti, e non esiste alcuna garanzia su se e quando riusciranno a recuperare il loro denaro.
Tuttavia, non sempre è possibile raggiungere un'intesa. Questo accade soprattutto in due situazioni: quando il numero di creditori è elevato, rendendo complessa la negoziazione, o quando uno di loro, magari poco esperto delle dinamiche delle esecuzioni immobiliari, non comprende i vantaggi immediati di un accordo rispetto all'attesa dell'asta. Infatti, il saldo e stralcio con rinuncia agli atti prevede di offrire ai creditori una cifra inferiore a quella originariamente dovuta. In cambio, però, i creditori ottengono un beneficio concreto: ricevere subito una somma certa, evitando le incognite e i lunghi tempi legati alla vendita all'asta.
Perché la realtà è questa: ogni volta che un immobile finisce all'asta, si crea una situazione di forte incertezza per tutte le parti coinvolte. Spesso, i beni vengono venduti a un prezzo ben al di sotto del loro valore di mercato. Il debitore rischia di restare con un debito residuo, mentre i creditori corrono il pericolo di non recuperare l'intera somma a loro spettante. Per questo motivo, la rinuncia agli atti rappresenta di solito la soluzione ideale: l'ex proprietario si libera completamente dal debito, mentre i creditori incassano subito una somma concordata, senza ulteriori rischi o attese. Ma cosa accade quando uno o più creditori non sono disposti a negoziare? Esistono ancora delle strade percorribili per evitare l'asta e le sue conseguenze? Nei prossimi paragrafi esploreremo insieme le alternative possibili.
In alcuni casi, purtroppo, trovare un accordo con tutti i creditori coinvolti nella procedura non è possibile. In questi casi, i nostri affiliati Case Italia possono scegliere di partecipare all’asta, con l’obiettivo di aggiudicarsi l’immobile. Se l’acquisto ha esito positivo, possiamo poi procedere allo stralcio del debito residuo, ossia quella parte di debito che non è stata saldata con il ricavato della vendita. A questo punto, nasce una domanda fondamentale: come rendere comunque vantaggiosa l’operazione pur azzerando il debito residuo? La risposta è semplice: una volta che l’immobile è stato venduto all’asta, il debito residuo non è più legato a una garanzia concreta. Ciò significa che il creditore non può più contare sull’immobile come garanzia e quindi sarà più incline a negoziare. Anzi, spesso accetta una somma inferiore al valore del credito pur di chiudere rapidamente la questione.
Questa dinamica ci consente di azzerare il debito degli ex proprietari di casa e di concludere un’operazione che, seppur con modalità diverse, rimane comunque profittevole. In altre parole, anziché eliminare il debito prima dell’asta, lo facciamo successivamente, sfruttando la possibilità di negoziare un importo inferiore. Vogliamo sottolineare che, come sempre, il nostro approccio è etico. La nostra missione è aiutare chi rischia di perdere la propria casa, cercando di ridurre al minimo l’impatto del debito, ma sempre in un’ottica economica. Non siamo un ente benefico, ma un’attività imprenditoriale che si impegna a fare la differenza per chi si trova in difficoltà.
Un’altra strategia che può portare all’azzeramento del debito, in alternativa alla rinuncia agli atti, è l’acquisto diretto del credito deteriorato dalla banca. Per “credito deteriorato” si intende un credito che la banca non riesce a recuperare perché il debitore non riesce più a pagare le rate del mutuo, solitamente a causa di difficoltà finanziarie. Le banche, per motivi che non tratteremo in dettaglio, sono spesso interessate a liberarsi di questi crediti nel più breve tempo possibile. Invece di attendere che l’immobile venga messo all’asta, cedono il credito a terzi, generalmente a un prezzo inferiore rispetto al suo valore nominale, visto che la sua riscossione è compromessa.
Acquistando il credito, abbiamo a disposizione due opzioni:
In entrambi i casi, se le condizioni sono favorevoli, possiamo intervenire per azzerare il debito residuo, sfruttando il fatto che abbiamo acquistato il credito a un prezzo inferiore al suo valore effettivo. Per chiarire meglio, consideriamo un esempio pratico. Supponiamo di acquistare un credito deteriorato dalla banca per un valore di 150.000 euro. Poiché le probabilità di recupero sono basse, la banca è disposta a cederlo a noi per 50.000 euro. In questa situazione, avremmo un ampio margine per estinguere il debito residuo degli ex proprietari, restando comunque in profitto.
Gli esperti di Case Italia affiancano i proprietari nella gestione delle diverse procedure, fornendo consulenze mirate e soluzioni studiate su misura. L’obiettivo è trovare la strategia più vantaggiosa per il debitore, evitando errori e massimizzando le possibilità di risolvere la situazione senza ripercussioni future.
Se ti trovi in difficoltà con un immobile pignorato, non aspettare che la situazione diventi irrecuperabile. Evitare questi errori è fondamentale per proteggere il tuo patrimonio e ridurre al minimo le perdite economiche. Grazie agli affiliati di Case Italia, puoi ricevere un supporto concreto e professionale per trovare la soluzione più adatta alla tua situazione.
Da oltre quindici anni, Case Italia è il punto di riferimento per chi affronta situazioni complesse legate alla propria casa. Il nostro obiettivo è proteggere le famiglie italiane dalla svendita all’asta, azzerare i debiti e offrire una soluzione concreta che riporti serenità nella loro vita.
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